Test disbiosi intestinale

Test per la valutazione del benessere intestinale.

Una biologa nutrizionista è a disposizione per effettuare la valutazione dei risultati

Ultime news
  • Biotina: una vitamina a tutto benessere

    23 Settembre 2021

    Cosa fareste se vi dicessero che è stata scoperta la ricetta segreta per il vostro benessere? Siamo certi che ne vorreste conoscere tutti gli ingredienti. Uno tra questi è la biotina, o Vitamina B7.

    La B7 è una vitamina del gruppo B idrosolubile, ovvero che non subisce alterazioni da parte dei raggi UV e dal calore.

    Le sue funzioni sono molteplici: ad esempio, contribuisce al metabolismo di carboidrati, grassi e proteine oltre che alla costituzione di cellule e ormoni. Ma non è tutto. Questa vitamina ha anche una forte influenza sul nostro organismo, in particolare agendo sul mantenimento del benessere della pelle, rendendo i capelli forti e lucenti e rafforzando le unghie.

    Biotina, un concentrato di salute

    Una vera alleata di bellezza e salute quindi! Ma come fare per introdurne la giusta dose nel nostro corpo?

    A differenza di altre vitamine, la biotina è presente in numerosi alimenti in quantità sufficiente ad impedirne sia la carenza che il sovradosaggio. Principalmente si trova nel latte, latticini, uova, prodotti integrali e legumi. Con una corretta ed equilibrata alimentazione, quindi, è quasi impossibile avere livelli di Vitamina B7 fuori dai parametri consigliati.

    Solitamente la carenza di biotina si presenta nei soggetti affetti da alcolismo o che soffrono di malattie intestinali infiammatorie croniche. In questi casi i sintomi che si evidenziano sono infiammazioni cutanee come le ragadi agli angoli della bocca, dolori muscolari, depressione e caduta dei capelli.

    In caso di carenza, oltre a regolare il proprio stile di vita e l'alimentazione, è possibile intervenire con degli appositi integratori disponibili in farmacia, sempre sotto consiglio del personale specializzato.

  • Olio essenziale di Patchouli: ecco perché fa bene

    21 Settembre 2021

    Talvolta basta una goccia di olio essenziale, massaggiata sulla pelle o inserita in un diffusore, per sentirsi subito meglio.

    Gli olii essenziali, infatti, possono essere un vero toccasana per risolvere numerosi problemi e disturbi, anche complessi: mai sottovalutare il potere della natura!

    Tra gli olii essenziali più conosciuti, disponibili in farmacia, spicca quello di Patchouli: una pianta di origine asiatica dalle mille proprietà.

    Sapete cosa può fare per il vostro benessere una sola goccia di olio essenziale di Patchouli?

    1. Può migliorare l’umore: l’olio essenziale di Patchouli è un vero e proprio tonificante per la mente, in grado di favorire benessere e concentrazione. Ideale negli stati di leggera depressione, legati ad esempio al cambio di stagione e all’arrivo dell’autunno, con poche gocce di olio di Patchouli inserite in un diffusore per ambienti potrete ritrovare slancio e ottimismo.
    2. Può combattere le infezioni: qualche goccia di olio essenziale di Patchouli massaggiata sulla cute arrossata e infiammata, può aiutare ad alleviare gli stati acneici e le infezioni fungine. Provatelo insieme all’olio di tea tree o a qualche goccia di olio essenziale di lavanda per un mix ancora più efficace.
    3. Può velocizzare la cicatrizzazione: se soffrite di pelle grassa e caratterizzata da brufoli ed escoriazioni, provate i benefici astringenti e cicatrizzanti dell’olio di Patchouli. Questo olio essenziale, massaggiato direttamente sulla parte da trattare, rende la pelle più uniforme, più soda e più liscia, favorendo la rigenerazione profonda dei tessuti.
    4. Può ridurre gli inestetismi della cellulite: l’olio essenziale di Patchouli ha un effetto drenante sui tessuti e favorisce l’eliminazione dei liquidi, migliorando la circolazione sanguigna. Per un risultato ancora più strong combinatelo con l’olio essenziale di rosmarino e con quello di limone: queste essenze naturali, insieme, svolgono un’azione sinergica davvero efficace.
  • Crampi notturni: cosa sapere

    18 Settembre 2021

    Vi siete svegliati nel cuore della notte in preda ad un crampo improvviso? Non preoccupatevi: le contrazioni involontarie dei muscoli rappresentano un disturbo molto comune.

    Le cause, infatti, sono molteplici: dallo sforzo atletico, alla poca idratazione, fino alla carenza di sali minerali, tutte queste condizioni possono essere alla base dei fastidiosi crampi notturni.

    Che fare, quindi, per evitare che i crampi notturni ai polpacci, ai piedi e alle cosce possano provocarci grande dolore nella notte?

    Curate innanzitutto l’alimentazione: bevete almeno 2 litri di acqua durante il giorno per idratare i muscoli e privilegiate cibi ricchi di magnesio, come bietole, spinaci, noci, mandorle, anacardi, lenticchie e fagioli, e di potassio, come fagioli e semi di zucca.

    Se solo con la vostra dieta il fabbisogno giornaliero di magnesio e potassio non viene coperto, potete aiutare il vostro organismo con Integratori alimentari di sali minerali, indicati in caso di debolezza muscolare e crampi.

    Ma non è tutto: per dire definitivamente addio agli spasmi muscolari notturni, anche l’esercizio fisico mirato rappresenta un ottimo toccasana.

    Bastano alcuni minuti durante il giorno per sciogliere le tensioni agli arti inferiori. Come fare? Posizionatevi a circa un metro da una parete, in piedi, quindi sbilanciate leggermente il vostro corpo verso il muro, prestando attenzione a tenere le braccia ben distese. Toccate la parete con le mani e mantenete questa posizione per almeno 5 secondi. Ripetete l’esercizio per almeno 20 volte, la mattina e la sera.

    E se dovesse capitare ancora un crampo notturno? Mantenete la calma, estendete la gamba contratta e tirate verso di voi il piede. Così facendo, tutto passerà in pochi secondi.
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  • GAMBE STANCHE? INTERVENIAMO CON I RIMEDI NATURALI

    22 Settembre 2021

    Le gambe stanche sono un problema assai ricorrente, sia per chi sta troppo seduto svolgendo un tipo di vita sedentaria e sia per chi sta troppo in piedi e svolge un tenore di vita eccessivamente frenetico. Generalmente i sintomi, che si avvertono in presenza di gambe stanche sono sentirle pesanti, avvertire un senso di gonfiore, a volte sentirle abbastanza o calde o decisamente fredde o addirittura sentirle talmente stanche, che si necessità di muoverle effettuando, piccoli movimenti o ci sono casi in cui questo fastidio è legato a problemi di circolazione.

    Questa difficoltà si può combattere con delle cure naturali sono dei rimedi basati, su una sana e corretta alimentazione, che aiutano le gambe a sentirsi leggere e riposate. Questi consigli sono una sorta di regole, che se rispettate possono aiutarvi nel modo giusto e valido. Abbiamo detto che la regola da seguire è l'alimentazione, allora cercate ogni giorno di bere e bere, molta acqua, prendete l'abitudine di consumarne almeno 2 litri lontano dai pasti se imparate a bere con regolarità, aiuterete l'organismo a depurarsi ed eliminare le tossine e di conseguenza le gambe saranno leggere. Un'altra regola importantissima è quella di mangiare frutta, regolarmente durante l'arco della giornata, potete scegliere tra le mele e le banane, sono ideali per contrastare questo fastidio, evitate di consumare bibite gassate e scegliete succhi di frutta o ai mirtilli rossi o all'aloe vera sono "miracolosi " in quanto aiutano la circolazione a lavorare in modo sano e corretto e alleviano il senso di gambe gonfie e pesanti. Questi sono pochissimi consigli ma molto, molto preziosi e possono aiutarvi e proteggervi, perché come potete capire, a volte basta poco per stare meglio e non essere vittime dell'insorgere di disturbi maggiori.

    Nel prossimo articolo parleremo di creme e altri rimedi naturali e andremo a contrastare ed alleviare, i problemi relativi alle gambe stanche e pesanti. Da parte vostra è richiesta solo costanza e continuità.

  • La sesta malattia: una malattia che non deve spaventare

    15 Settembre 2021

    Ci mancava solo la sesta malattia! Povero il mio patato... Lo so bene che è tutto normale e lo so da me che la sesta malattia è una malattia che rientra tra le infezioni della prima infanzia. Tuttavia, vedere Andrea bollire dalla febbre mi dà il tormento, non posso farci proprio niente... Ha raggiunto i 39 gradi e io ho una paura matta che gli vengano le convulsioni...

    La sesta malattia rientra nella rosa delle malattie esentematiche che scompare da sola, ovvero senza l'ausilio dei farmaci, così mi ha detto il pediatra... Questa volta non farò nessuna pazzia: mi sono riproposta di non intervistare proprio nessuno, lo giuro!

    In questo piccolo incidente di percorso ho scoperto che sesta malattia e bambini non sono l'unico binomio esitente; infatti c'è il binomio sesta malattia e adulti... Accidenti, spero che il piccolo non mi contagi, anche perché il contagio avviene per via aerea: basterebbe uno starnuto o un colpo di tosse per contagiarmi, e se mi contagiasse come se la caverà lui senza la sua mamma? Mi devo assolutamente calmare.

    Peraltro mi rendo conto solo ora di aver scordato di parlarvi dei sintomi della sesta malattia. Febbre alta tralasciando, questa “strega” si manifesta con una brutta eruzione cutanea, proprio come la rosolia, la scarlattina e il morbillo, ed è causata da uno schifoso virus: Herpes di tipo 6, così mi ha riferito il pediatra del mio bambino. Lungo il busto Andreuccio è diventato tutto rosa, poveraccio! Il medico mi ha anche detto che la malattia “esplode” dopo un'incubazione che può durare dai 5 giorni ai 15 giorni.

    Non sto facendo l'uccello del malaugurio! Vi sto fornendo tutte le notizie possibili con la speranza che non vi servano!

    C'è una sola cosa che voglio ribadire, ma è importante che teniate a mente: non bisogna assolutamente somministrare farmaci ai nostri piccoli, perché essendo la sesta malattia una malattia virale essa si risolve in modo spontaneo. Tuttavia, se proprio la temperatura sale moltissimo si può ricorrere al paracetamolo, ma è sempre meglio evitare e optare per la vecchia e cara borsa del ghiaccio!

  • SPORT, BRUCIA GRASSI

    08 Settembre 2021

    Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

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