Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla...

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Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare? 17 Luglio 2021

Basta un piccolo raggio di sole in primavera per far scattare la voglia di abbronzatura. Iniziano i pomeriggi in giardino o sul balcone di casa, tutto per arrivare alle desiderate vacanze con la pelle già colorata.

Chiunque pensi che essere già abbronzati sia la soluzione per non mettere la crema protettiva, rimarrà deluso.

Creme solari, irrinunciabili amici della pelle

L'abbronzatura, infatti, se da un lato può essere utile ad evitare scottature, dall'altro non serve a nulla contro i danni causati dai raggi ultravioletti. Che la vostra cute sia già dorata o bianca come una mozzarella, la protezione solare è necessaria a garantirne il normale benessere.

A seconda del vostro fototipo è importante scegliere il prodotto più adatto per proteggere l'epidermide dagli effetti dannosi dei raggi UVA e UVB. E non parliamo solo a chi sceglierà di trascorrere le vacanze al mare, con parecchi centimetri di pelle esposta al sole. La protezione va applicata anche in montagna e in città, soprattutto nelle zone più scoperte come viso e decollété.

Vi state chiedendo se non sia sufficiente rimediare con il doposole? Anche in questo caso ci dispiace deludervi. Questi prodotti, pur svolgendo un'azione lenitiva e idratante, alleviano la sensazione di bruciore e arrossamento, ma non agiscono contro i danni irreparabili provocati dai raggi ultravioletti.

Per tutte queste ragioni è importante chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la formulazione e il fattore di protezione migliore per la vostra cute. Al rientro in ufficio sfoggerete un'abbronzatura invidiabile e tutta la bellezza di una pelle sana!
Ultime news
  • Come curare l’acne in età adulta

    31 Luglio 2021

    L’acne è un disturbo della pelle che tradizionalmente colpisce i giovani, ma che non è raro possa interessare anche gli adulti. In particolare le donne che, a causa dei forti cambiamenti ormonali dovuti a gravidanza, ciclo mestruale e menopausa, e per colpa dell’utilizzo di prodotti cosmetici troppo aggressivi, devono convivere con un pelle del volto appesantita, un terreno fertile per la comparsa di brufoli e punti neri.

    Non solo viso: anche collo, schiena e petto sono zone interessate all’acne che molto spesso diventa fonte di disagio estetico e psicologico per chi ne soffre.

    Cosa fare, quindi, se sulla vostra cute iniziano a fare capolino segni dell’acne?

    Innanzitutto cercate di condurre una vita regolare: lo stress, ad esempio, stimola la produzione di ormoni androgeni che mettono in azione le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi, favorendo la comparsa di brufoli e punti neri.

    Non trascurate, poi, l’alimentazione: le imperfezioni cutanee, infatti, sono molto spesso legate anche ad un rapporto squilibrato con il cibo. Dite addio ai junk food e privilegiate gli alimenti ricchi di nutrienti, come frutta e verdura, in grado di idratare la vostra pelle.

    Per finire, sotto consiglio del vostro medico curante o del farmacista, individuate la cura migliore per dire definitivamente addio all’acne. Creme e prodotti per uso topico potrebbero essere sufficienti a ridurre la carica batterica e l’infiammazione della pelle, ma non è escluso che possano essere necessarie terapie per via orale, anche di nature antibiotica.

    Un ultimo consiglio: evitate l’utilizzo dello scrub viso se soffrite di acne. La sua azione esfoliante, infatti, irrita i brufoli, aiutandoli a sedimentare sul volto.
  • Capsico: un ingrediente, tanti benefici

    29 Luglio 2021

    Conoscete il capsico? No? Probabilmente non avete mai sentito nominare questa pianta, ma i suoi frutti sono noti a tutti. Il capsico, infatti, è la pianta della famiglia dei peperoncini, uno degli ingredienti aromatici più amati nel mondo.

    Il capsico, tuttavia, oltre a dare frutti ampiamente utilizzati in cucina, porta con sé numerosi effetti benefici per la salute: merito dei principi attivi che lo caratterizzano e che lo rendono uno degli elementi più usati anche in ambito medicale.

    Scopriamo di più.

    I benefici del capsico

    Grazie alla sua azione antidolorifica garantita dal principio attivo della capsaicina, il capsico può essere utilizzato per curare con successo numerose patologie, tra cui gli stati di dolore neuropatici ed i reumatismi. Questo ingrediente, infatti, è un eccellente analgesico, capace di esercitare anche una buona attività antinfiammatoria.

    Ma non è tutto: sfruttando la sua azione vasodilatatrice, il capsico è un perfetto alleato anche per il dimagrimento. Gli estratti della pianta, infatti, vengono impiegati per accelerare i processi metabolici, rivelandosi ottimi brucia grassi.

    Potente antiossidante, il capsico è anche in grado di combattere i radicali liberi ed è un valido aiuto per migliorare la circolazione sanguigna.

    Insomma, un prodotto tanti benefici. Da oggi, quindi, mai più senza capsico.

    Il capsico in farmacia

    Il capsico è comodamente acquistabile in farmacia.

    Il prodotto è disponibile sotto forma di

    • integratore, per aiutare a migliorare il metabolismo;
    • gel, ideale in caso di contratture muscolari;
    • crema, per una rapida azione antidolorifica.

    Prima di acquistare il capsico chiedete consiglio al vostro medico o al farmacista di fiducia: vi saprà indicare la soluzione migliore per le vostre necessità. farmacista di fiducia.

  • Detergente viso: quale fa per me?

    27 Luglio 2021

    La detersione è il primo gesto di bellezza per avere una pelle luminosa e libera da impurità.

    Un gesto semplice che nasconde, però, numerose complessità.

    La prima? La scelta del detergente: tra prodotti schiumogeni, oleosi, acquosi o in crema, il ventaglio è talmente ampio da mandarci in confusione.

    Ecco un veloce guida ai detergenti viso acquistabili in farmacia, per individuare quello perfetto per ogni tipo di pelle.

    • Acqua micellare: grazie alla sua formulazione leggera e lenitiva, è indicata per purificare e addolcire ogni tipo di pelle, anche nelle zone più sensibili, come labbra e contorno occhi. Facile da applicare con un batuffolo di cotone, agisce senza risciacquo: il sistema di micelle richiama lo sporco, lo scioglie e lo rimuove in una sola passata.
    • Detergente in gel: è indicato per le pelli più grasse o sebacee, che diventano lucide facilmente. Grazie alla formulazione leggera e a base acquosa, lasciano la pelle rinfrescata e detersa nel profondo. Chi ha un’epidermide particolarmente grassa, però, deve fare attenzione a non scegliere prodotti troppo astringenti, pena un effetto opposto: la ghiandola sebacea, eccessivamente stimolata, può reagire producendo più grasso. Meglio optare, quindi, per formulazioni a pH acido.
    • Latte detergente: è suggerito a chi ha una cute particolarmente secca e irritabile. Il motivo? Il fluido non solo purifica e rimuove dal viso tracce di trucco e sporcizia, ma lascia la pelle idratata e morbida. Tra i prodotti disponibili, chi desidera una detersione efficace ma dolce, può optare per quelli a formulazione emolliente, con principi attivi cheratolitici.

    Hai ancora dubbi?

    Chiedi consiglio al tuo farmacista: valutando da vicino il tuo tipo di pelle potrà indicarti il prodotto più giusto per detergere a fondo, rispettando il pH della tua epidermide.

Rubriche
  • LA PERA, IMPORTANTE PER CHI FA SPORT

    28 Luglio 2021

    In un precedente articoli abbiamo, parlato dell'importanza della banana per chi fa sport, mentre come vi avevamo promesso, in questo nuova guida, vi diciamo perché la pera è un alimento importante, per chi svolge una qualsiasi attività fisica. La sua forma è particolare e simpatica ,il suo colore è diverso per ogni qualità e il suo sapore è intenso, dissetante e dolce al punto giusto. La pera per chi pratica sport è una perfetta alleata, che contiene enormi benefici e proprietà, in grado di proteggere l'organismo da diversi disturbi e migliorare, in modo determinate lo svolgimento della disciplina sportiva, sia a livello agonistico, sia a livello amatoriale.

    La pera è il frutto dello sportivo, perché contiene una buona quantità di vitamine e fibre che sono maggiormente contenute nella buccia. Il sorbitolo, unelemento che facilita la digestione, lo zucchero e il potassio che forniscono all'organismo l'energia necessaria per sopportare gli sforzi fisici. Questo frutto aiuta a prevenire i crampi muscolari, il senso di affaticamento, è ideale per idratare completamente l'organismo e regola la frequenza dei battiti cardiaci. Inoltre la pera è in grado di ridurre il colesterolo, aiuta a bruciare i grassi, aiutando nella perdita dei chili di troppo, fa bene alle ossa, e risulta essere un valido rimedio naturale per contrastare l'ipertensione. Ma non finisce qui, perché protegge il colon mantenendolo sano, contrasta i radicali liberi e previene il cancro.

    Conservate le vostre pere in luoghi freschi, con poca luce e lontano da fonti di calore, altrimenti perderanno la maggior parte delle loro proprietà benefiche.

    Una curiosità, nel settecento le pere venivano consumate, mentre si passeggiava, erano caramellate e infilzate con un grande stecchino, come gli spiedini di carne.

    La pera, l'alleato dello sportivo e non solo... Consumatele con regolarità, preferendo sempre quelle di stagione, vi aiutano in modo naturale, non hanno controindicazioni e vi faranno sentire fisicamente, meglio...

  • TISANE DIGESTIVE NATURALI

    21 Luglio 2021

    La digestione è un processo, fondamentale e molto importante per il nostro organismo e quando questa è lenta e non funziona nel giusto modo, questo mal funzionamento va a creare dei disturbi più o meno dolorosi e fastidiosi, che vanno a provocare gonfiore addominale o addirittura reflusso gastrico e frequenti eruttazioni.

    Per risolvere questo problema si può ricorrere ai rimedi naturali, che agiscono alla base dove è presente la difficoltà garantendo sollievo immediato, andando ad apportare il loro benefico aiuto. Vediamo insieme delle tisane e la loro semplicissima preparazione.

    TISANA ALLO ZENZERO, ormai tutti conosciamo le proprietà curative naturali di questa radice, in questo caso useremo lo zenzero per aiutare la digestione a lavorare in modo corretto andando ad apportare un beneficio miglioramento, alleviando quanto prima il senso di gonfiore. Dovete prendere un tegame e mettere 400 ml di acqua e 6 o 7 pezzetti della radice delle zenzero eliminando con un coltello la buccia, portatela vostra tisana ad ebollizione a fuoco medio e fatto questo, dovete farla riposare per qualche istante e andarla a filtrare con un tipico passino che si usa in cucina. Mi raccomando è importante che l'assumiate quando è ancora abbastanza calda, in modo che all'interno dello stomaco rilasci i suoi potenti benefici.

    TISANA CON SEMI DI FINOCCHIO, un valido aiuto in quanto questi piccoli semi contengono delle valide qualità digestive che apportano quasi immediatamente benefici e sollievi al fastidio, anche in questo caso andrete a preparare una tisana con 400 ml di acqua andando ad aggiungere 4 cucchiaini di semi di finocchio, portate il vostro infuso ad ebollizione a fuoco lento e in seguito fatelo riposare per un minuto. Filtrate con il classico passino e andate a consumarla quando è ancora calda.

    Se ogni tanto soffrite di digestione lenta o difficoltosa, ora conoscete due preziosi alleati, che vi aiuteranno a risolvere il problema fornendo un sollievo immediato.

  • Il rigurgito nei neonati: ecco perché non lo temo

    14 Luglio 2021

    Se c'è unproblema di cui stranamente non mi sono mai preoccupata è quello del rigurgito di latte. Eppure durante i corsi pre-parto le mie compagne di “viaggio” ne erano terrorizzate. Forse le mie innumerevoli letture per una volta hanno sortito il giusto effetto!

    Ho veramente tanto di quel materiale sul rigurgito che potrei aprire una bancarella con una bella insegna “tutto sul rigurgito neonato”! Secondo me farei un favore a moltissime neo-mammine!

    In tutto ciò la nota positiva è naturalmente che le mie letture da neo mamma questa volta hanno giovato al mio piccolo Andrea. Tutto questo indottrinamento mi ha infatti resa talmente tranquilla da non permettere alla mia terribile ansia da prestazione di disturbare il suo equilibrio.

    Ora però voglio condividere con voi quelle che sono le argomentazioni che mi aiutano a rimanere serena:

    È inutile preoccuparsi del rigurgito acido del nostro bimbo, perché questo è un fenomeno naturale che colpisce almeno il 50% dei bimbi.

    Il rigurgito di latte (ovvero quello di latte, succhi gastrici e saliva) scompare con la crescita, visto che viene provocato dall'incompleto sviluppo del cardias, cioè di quella valvola che impedisce la risalita del cibo!

    Di rigurgito possono soffrire sia i piccoli che sono allattati al seno sia quelli allattati al biberon.

    Quando il bimbo è allattato al biberon basta allattarlo con il latte antirigurgito. Io oggi per esempio lo avevo terminato. Se capitasse anche a voi, non abbiate alcuna paura: createlo sciogliendo nel latte della crema di riso e il gioco sarà presto fatto!

    Se invece state allattando al seno, potete ridurre il fenomeno rigurgito evitando che il vostro bambino succhi troppo velocemente! In entrambi i casi, appena terminato il pasto tenete per alcuni minuti il vostro piccolo in braccio in posizione verticale; vedrete quanto li aiuterà anche questo piccolo accorgimento! Tuttavia, se il rigurgito è associato a un'irregolarità della crescita a cui si accompagna un calo di peso, andate subito dal pediatra: il vostro bimbo potrebbe avere un'esofagite, ovvero un'infiammazione dell'esofago.

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