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Alzheimer, ecco la ricetta per la prevenzione

Alzheimer, ecco la ricetta per la prevenzione

16 Ottobre 2021

Tutti quanti nella vita abbiamo sentito parlare di Alzheimer. Solo in Italia, anche per la longevità della popolazione, si contano circa 1.000.000 di persone soggette a demenza, di cui 600.000 proprio con questa patologia.

Non tutti però sanno che la malattia inizia molti anni prima rispetto al manifestarsi dei sintomi.

Per questo effettuare una diagnosi precoce è fondamentale e lo sarà ancora di più in futuro. Ad oggi, infatti, è in fase di sperimentazione una strategia terapeutica che potrebbe modificarne il decorso tramite la rimozione della proteina beta-amiloide, che ne è la principale responsabile.

Mente sana in corpo sano

La cura più importante però è la prevenzione. Seguire un regime alimentare e uno stile di vita sano rallentano l'invecchiamento del cervello e riducono il rischio di demenza.

Un aiuto concreto ci arriva dalla dieta mediterranea, potente alleata di cuore e cervello.

Ecco, quindi, alcuni consigli da tenere sempre presenti:

  • A tavola non deve mai mancare l'olio extra vergine di oliva, ricco di acidi grassi monoinsaturi e di polifenoli;
  • Evitate sia i grassi saturi, soprattutto di origine animale – presenti nei dolci industriali e nei fritti – che gli zuccheri semplici;
  • Mangiate legumi, frutta e verdura, in particolare quelle più colorate e ricche di Omega 3. Ottimi anche la frutta secca, i semi e le noci, ricchi di vitamina E;
  • Assumete la vitamina B12, presente nei prodotti di origine animale come uova, merluzzo, salmone, formaggio, ecc.;
  • Non fumate e fate esercizi fisici aerobici, per esempio una bella camminata tre volte la settimana.
Nel caso di utilizzo di integratori vitaminici si raccomanda di scegliere quelli che non contengono ferro e rame. In questo potrà venirvi in aiuto il vostro farmacista che saprà darvi ottimi consigli indicandovi i prodotti migliori.
Menopausa, ecco come non ingrassare

Menopausa, ecco come non ingrassare

14 Ottobre 2021

Per molte donne eliminare i chili di troppo è una vera e propria missione. Ma cosa succede quando non è solo la nostra volontà a impedire questi fastidiosi inestetismi?

Intorno ai 45-50 anni le donne entrano in menopausa. In questa particolare fase della vita, si verifica un calo degli estrogeni e questo, come ogni variazione ormonale, può causare diverse conseguenze, tra cui proprio la tendenza ad ingrassare.

Con l'avanzare dell'età, infatti, il corpo brucia meno calorie e, durante la menopausa, le cellule in cui è contenuto il grasso corporeo aumentano. Questa combinazione di fattori fa sì che, l'energia prodotta in eccesso e non consumata, si accumuli sotto forma di grasso. In più, si assiste ad una diminuzione del tono muscolare e dei tessuti, e a variazioni emotive come l'ansia, che a sua volta può portare a disturbi alimentari. Tutti questi elementi, insieme, concorrono ad aumentare la possibilità di ingrassare.

Menopausa: stop ai chili di troppo

Come fare, quindi, per mantenere il proprio peso sotto controllo e affrontare la menopausa mantenendosi in forma? Per prima cosa è importante seguire un'alimentazione equilibrata, privilegiando verdure come cavolfiore, zucca e melanzane e facendo due spuntini di frutta al giorno. In più:

· consumate un paio di volte la settimana carne bianca e pesce azzurro, ricco di omega 3;

· condite gli alimenti con olio extravergine d’oliva;

· bevete tanta acqua;

· fate attività fisica. Basta camminare 45 minuti al giorno per stare in forma.

In caso di dubbi chiedete sempre consiglio al personale specializzato: vi sapranno dare tutte le informazioni utili per godervi a pieno questo importante cambiamento di vita con un corpo sano e in forma.

Ipoacusia, cos´è e come si cura

Ipoacusia, cos´è e come si cura

12 Ottobre 2021

Anche se si pensa che sia legata all'età, la perdita dell'udito può colpire chiunque. Le cause che determinano questo disturbo, infatti, possono essere molteplici e di varia natura.

La diminuzione della percezione uditiva dei suoni, conosciuta come ipoacusia, generalmente si manifesta con:

  • abbassamento dell'udito;
  • percezione sonora ovattata;
  • sordità improvvisa;
  • allucinazioni uditive.

Se sottovalutata può portare alla sordità: per questo, diagnosi e cure tempestive sono fondamentali.

Quali sono le cause?

L'ipoacusia può nascere per diverse motivazioni. La più comune è senza dubbio l'avanzamento dell'età. Superati i 65 anni, infatti, una persona su tre soffre di questo disturbo. Ma non solo.

La perdita dell'udito può presentarsi anche in seguito a:

  • danni alla parte interna dell'orecchio o del nervo uditivo;
  • impedimenti fisici che ostacolano la percezione delle onde sonore (accumulo di cerume o fluidi);
  • patologie concomitanti, tra cui pressione alta e diabete;
  • traumi,
  • malattie infettive, come otiti;
  • esposizione prolungata a suoni e rumori forti;
  • cause ereditarie.

Come si cura?

Una volta diagnosticata, a seconda della natura della sintomatologia, è possibile intervenire in vari modi.

In genere, acquistare un apparecchio acustico rappresenta la soluzione migliore per risolvere questo disturbo. Se però l'ipoacusia si è manifestata in seguito ad un'infezione, è possibile trattarla con degli antibiotici. Quando la causa è la perforazione della membrana timpanica, inoltre, può essere curata con un intervento chirurgico mentre, se dovuta all'otturazione dei condotti uditivi, basterà riaprirli o pulirli recandosi in un ambulatorio.

L'importante è non dimenticarsi mai di fare affidamento al proprio farmacista di fiducia e al personale specializzato che sapranno indicarvi la cura migliore a seconda della natura della patologia.

Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

Dieta e integratori: ecco la ricetta per tutelare la salute della prostata

09 Ottobre 2021

Come detto più volte, seguire una corretta alimentazione può migliorare la nostra salute e aiutare il corpo a svolgere correttamente le sue funzioni.

È il caso della prostata, una ghiandola maschile situata appena sotto la vescica, davanti al retto, e il cui benessere è fondamentale per la salute dell’uomo. Attraverso la prostata, infatti, passa l'uretra, il canale che porta all'esterno sia le urine che il liquido seminale.

La salute di questa ghiandola può essere compromessa da alcuni fattori tra cui:

  • la pressione elevata,
  • il diabete,
  • il colesterolo alto
  • i trigliceridi alti

che possono aumentare le probabilità di danneggiarla. Ma non solo.

Anche il vizio del fumo e l’alimentazione possono interferire con il suo corretto funzionamento e in particolare, l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri come i dolci, le carni rosse, fritture e l’abuso di grassi saturi, sono fortemente sconsigliati per garantirne la buona salute.

Ricettario di buona salute

Per questo è importante seguire una dieta equilibrata e sobria, privilegiando alimenti come frutta e verdura ricchi di antiossidanti naturali e le proteine della soia, che svolgono un ruolo protettivo contro lo sviluppo del cancro alla prostata.

Esistono poi specifici integratori che influiscono positivamente come, ad esempio, quelli a base di:

  • serenoa repens, una pianta efficace a prevenirne l'ingrossamento e capace di ripristinare le normali funzionalità;
  • avovida, che svolge un'azione antinfiammatoria e ricostituente;
  • licopene, con proprietà antiossidanti;
  • zinco, che agisce sul sistema immunitario.

Queste sostanze, unite ad una dieta corretta e all’attività fisica, possono migliorare la salute della prostata agendo a sostegno delle sue funzionalità. In caso di necessità, quindi, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore e il trattamento più adatto alle vostre esigenze.

Omega-3 in gravidanza: un alleato prezioso per evitare parti prematuri

Omega-3 in gravidanza: un alleato prezioso per evitare parti prematuri

07 Ottobre 2021

Tra le sostanze indispensabili per garantire il corretto funzionamento del nostro corpo, ci sono gli Omega 3, acidi grassi polinsaturi essenziali che, non essendo sintetizzati dall’organismo, devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

Assumere la giusta quantità di Omega 3 è importantissimo. Questi elementi, infatti, intervengono per prevenire e curare malattie cardiovascolari, alcune patologie infiammatorie e, non ultimo, possono ridurre la possibilità di nascite premature.

Omega 3, l’essenziale per la salute

Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca Medica e sulla Salute di Adelaide, su un campione di circa 30 mila donne, è emerso come l’assunzione di una dose adeguata di Omega 3 durante la gravidanza, sia in grado di ridurre di circa l’11% i parti prematuri entro le 37 settimane e del 42% prima delle 34 settimane.

La ricerca è molto promettente, poiché evidenzia come, intervenendo sulla prevenzione dei parti anticipati, si possano limitare anche tutte le conseguenze ad essi collegati.

I bambini nati prima del termine della gestazione, infatti, hanno maggior possibilità di incorrere in varie patologie che, spesso, rappresentano le cause principali dei decessi sotto i cinque anni di età. Tra queste, per esempio, le malattie croniche del sistema respiratorio, immunitario e digestivo ola difficoltà nel linguaggio, nell’apprendimento e nel comportamento.

La corretta assunzione di Omega 3, come detto, passa per prima cosa dall’alimentazione. I cibi più ricchi di questi elementi sono:

  • il pesce;
  • l'olio di pesce;
  • i crostacei;
  • le noci;
  • le mandorle;
  • i semi;
  • gli oli vegetali.

In caso la dieta non fosse sufficiente a garantirne la giusta assimilazione, è possibile introdurli tramite degli integratori specifici che potete acquistare in farmacia seguendo le indicazioni del vostro medico e del personale specializzato.

Occhiaie: i segreti per eliminarle

Occhiaie: i segreti per eliminarle

05 Ottobre 2021

Occhi gonfi, sguardo segnato, spento e opaco?

Le occhiaie possono minacciare la nostra bellezza naturale e dare al viso un’espressione affaticata e stanca.

Risolvere l’inestetismo, però, è possibile: ecco come!

Stress, stanchezza e disidratazione: le principali cause delle occhiaie

Le occhiaie sono un disturbo piuttosto diffuso: basta una notte insonne o un particolare periodo di stress, per riflettere sotto la palpebra il nostro bisogno di relax.

Tuttavia, questo inestetismo non è causato solo da una carenza di riposo.

Ecco alcuni dei fattori scatenanti:

  • Pelle delicata: con un contorno occhi sottile i vasi sanguigni diventano più visibili e, specialmente con l’avanzare dell’età, il colore scuro del microcircolo può rendere opaca e bluastra la pelle sotto la palpebra.
  • Allergie: che sia un’intolleranza alimentare o una sensibilità a polline e graminacee, le allergie possono favorire la comparsa di borse scure sotto gli occhi.
  • Carnagione chiara: chi ha un colorito pallido, per genetica, stanchezza o spiccata anemia, tende a manifestare occhiaie scure più evidenti.
  • Ritenzione idrica: la disidratazione o un cattivo drenaggio dei liquidi possono causare squilibri nella dilatazione dei vasi sanguigni, creando i tipici aloni scuri attorno agli occhi.

I rimedi contro le occhiaie

La prima regola per ridurre le occhiaie scure? Riposare di più e condurre uno stile di vita sano.

Spesso, però, questo consiglio di buon senso può non bastare.

Per eliminare le occhiaie, causate da squilibri alimentari o dall’avanzare dell’età, i rimedi più efficaci sono:

  • Le vitamine: aumentate il consumo di vitamina C, K e A sia portando in tavola alimenti ricchi di questi elementi, che applicando sul contorno occhi creme studiate per prevenire la formazione di rughe, borse e occhiaie.
  • Gli antiossidanti: fate il pieno di alimenti attivi come frutti rossi, patate, pomodori, agrumi e melograno, per combattere i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento. Aiutate il benessere interno agendo anche a livello topico con cosmetici antiaging.
Colite spastica: cos’è e come si cura

Colite spastica: cos’è e come si cura

02 Ottobre 2021

Se anche a voi è capitato di soffrire di dolori o crampi addominali, è molto probabile che siate stati colpiti da colite spastica.

I sintomi di questa patologia durano circa tre giorni e vanno dal classico mal di pancia, alla sensazione di pienezza, dal gonfiore a livello del ventre, fino ai disturbi intestinali. In alcuni casi la sensazione di dolore può durare per molto più tempo e, a volte, a seconda della causa scatenante, può diventare cronica.

Quali sono le cause?

Questo disturbo si presenta per diverse ragioni, per esempio a causa di un'infezione della zona intestinale. Ma non solo. Anche le situazioni di stress possono contribuire all'ipersensibilità di questa zona. Non è un caso, infatti, che la colite spastica colpisca maggiormente le donne che ne sono più soggette.

Prevenzione e rimedi

Come per ogni patologia la prevenzione può aiutare moltissimo. Stile di vita sano, attività fisica e alimentazione corretta fanno davvero la differenza. Per esempio è bene:

  • evitare pasti troppo abbondanti;

· aumentare gli alimenti ricchi di fibre;

· eliminare cibi e bevande eccitanti, come la caffeina o la teina.

E se la prevenzione non è sufficiente? La cura è in farmacia. Sotto prescrizione medica, potete optare per:

  • farmaci contro la costipazione o la diarrea;
  • antibiotici;
  • antidepressivi, che aiutano ad alleviare il dolore;
  • anticolinergici, per controllare gli spasmi dell’intestino.

In ogni caso, prima di scegliere il rimedio o la dieta da seguire, chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indirizzarvi verso la cura più adatta.

Fai risplendere viso e capelli con gli olii vegetali

Fai risplendere viso e capelli con gli olii vegetali

30 Settembre 2021

Gli olii vegetali sono concentrati naturali molto potenti. Perfetti per ammorbidire, proteggere e nutrire la pelle, si possono utilizzare su viso e capelli.

In natura, la scelta è vastissima!

Scopri gli olii vegetali più preziosi e quali sono le loro proprietà benefiche.

  1. Olio di mandorle: è un grande classico della bellezza del corpo. Idrata, ammorbidisce e lascia la pelle estremamente elastica e compatta. È indicato anche per prevenire le smagliature.
  2. Olio di nocciola: si utilizza sul viso in caso di pelle grassa ed acneica. La sua virtù? Quella astringente, perfetta per liberare i pori dagli accumuli di sebo.
  3. Olio di germe di grano: questo olio vegetale è un concentrato di Vitamina E, davvero prezioso per rigenerare corpo e capelli. Spalmato sulla pelle la lascia più soda e compatta, sensibilmente ringiovanita, mentre applicato come impacco sui capelli dona corpo e luminosità alle chiome decolorate, fragili e aride.
  4. Olio di calendula: è estremamente lenitivo, ed è indicato per trattare le pelli più arrossate e infiammate. È consigliato per la cute dei bambini e per il seno screpolato delle donne in dolce attesa.
  5. Olio di sesamo: ha spiccate doti antiossidanti ed emollienti, oltre che protettive per la pelle. Quest’olio, infatti, è in grado di filtrare il 30% dei raggi UV e può essere impiegato come protezione solare in città.
  6. Olio di lino: si utilizza prevalentemente sui capelli per ritrovare una chioma luminosa e molto setosa. Indicato per chi ha capelli crespi e che si elettrizzano facilmente, si può applicare prima o dopo il lavaggio. Un utilizzo innovativo? Provatelo sulle sopracciglia, per ammorbidirle e illuminarle, specie in estate dopo le lunghe esposizioni a sole e salsedine.

Qual è l’olio perfetto per te? Chiedi consiglio al tuo farmacista e scegli il miglior elisir naturale di bellezza per le tue necessità.

Freddo e pelle secca, non solo creme: l´aiuto arriva anche dalla tavola

Freddo e pelle secca, non solo creme: l´aiuto arriva anche dalla tavola

28 Settembre 2021

L‘autunno è arrivato portando con sé tanti colori ma anche il primo freddo. Guanti e giacconi sono indispensabili per difenderci dalle basse temperature ma, spesso, non sono sufficienti a proteggere la nostra cute.

L’epidermide, infatti, a causa del clima più rigido, tende a diventare secca, poco elastica e facilmente irritabile. Per ovviare a questo problema è fondamentale mantenerla idratata, utilizzando creme specifiche e seguendo la giusta alimentazione. Avete capito bene! Ciò che mangiamo contribuisce a difendere la pelle, fornendole vitamine, sali minerali e tutte le sostanze necessarie per nutrirla e rigenerarla.

A tavola con gli amici della pelle

Vediamo, quindi, quali sono gli alimenti da tenere sempre a portata di mano per proteggere la cute dal freddo.

  • Melograno: la presenza di polifenoli antiossidanti aumenta il flusso sanguigno e ossigena la cute.
  • Patate dolci: grazie alla vitamina A e betacarotene rinforzano la barriera protettiva della pelle e, come il cavolo, riducono la secchezza e la rendono più soda;
  • Uova: le vitamine A, E, B5 e D mantengono la cute sana ed elastica, favorendo il rinnovamento cellulare. Lo zinco, poi, combatte le infiammazioni e accelera la guarigione delle ferite.
  • Agrumi: grazie alla vitamina C, agiscono come antiossidanti e stimolano la produzione di collagene.
  • Noci: l’acido alfa-linolico previene l’invecchiamento cutaneo combattendo i radicali liberi;
  • Salmone: ricco di omega 3 e vitamina D, mantiene bilanciata la membrana lipidica e svolge un’azione antinfiammatoria.
  • Olio di girasole: gli acidi grassi omega 6, garantiscono il rinnovamento cutaneo e, come l’olio di germe di grano, contribuisce ad idratare l’epidermide.
Per avere maggiori informazioni, potete rivolgervi al vostro farmacista che saprà indicarvi gli alimenti migliori o gli integratori più adatti per difendere la vostra pelle.
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